giovedì 5 luglio 2018

un pensiero, un ricordo della filosofia di leo lugarini, leggendo la "filosofia della rivelazione" di schelling

quando si parla di idealismo, si pensa immediatamente e indistintamente alle filosofie di hegel e shelling, dimenticando quanto esse fossero diverse e anche avverse. l'astrattismo filosofico è schellinghiano, mentre hegel è attaccato al concreto (come in qualche modo vide anche marx), inoltre l'uno inizia a filosofare dal presupposto di dio, hegel al contrario cerca una filosofia senza presupposti e allargata all'esserci.

martedì 3 luglio 2018

una fantasia, da me semplicemente filmata, sull'opera del pittore inglese turner


ho fatto questa ripresa alla mostra di turner, a roma, in via della pace. si tratta di una rielaborazione visiva e sonora (non conosco il nome dell'autore) di alcuni particolari dell'opera del pittore inglese che ho trovato suggestiva e stimolante, come socchiudesse quella porta in noi, sempre ben chiusa e spesso isonorizzata, che ci separa dalla stanza delle meraviglie che abbiamo dentro, e che è un dono per il quale il nostro io ha poca o nessuna parte, se non quella di permetterci di entrare o di escluderci. una sorgente un nucleo infinito da conquistare con una logica diversa, quella dell'ascolto, che introduce ad uno stato, forse una consapevolezza assolutamente vitale. turner visse tra '700 e '800, incontrò la teoria dei colori di goethe e la luce e le opere d'arte italiane.










domenica 1 luglio 2018

le reazioni alla chiusura del bar s.callisto a trastevere (ultimo bar storico trasteverino non turistico, né mafioso) chiuso dalla polizia, sono tante e colorate.

lunedì 25 giugno 2018

Natura

un lavoro ad olio, pastello, acrilico e foglia d'oro, di qualche tempo fa, di piccole dimensioni.





sabato 16 giugno 2018

un mio libro d'arte, di immagini e poesie, ispirato dall'architetto renato rizzi e dal pensiero geometrico di pitagora


questo mio libro di immagini e poesie ha preso spunto dal teatro che l'architetto renato rizzi  ha progettato per danzica, e dal pensiero di pitagora, primo teorico del valore geometrico. accoglie in dialogo entrambe le fonti all'interno della ricerca sui fondamenti dell'architettura dell'arte del sapere e della vita, che penso costituiscano lo sfondo che accomuna la loro e la mia ricerca.
"la grazia del gotico incontra la testuggine romana" è il titolo, le immagini sono del teatro di danzica e del sito pitagorico in calabria, è un esemplare unico di proprietà privata







mercoledì 23 maggio 2018

aveva ragione marx, in qualche maniera, che le cose avvengono due volte, la seconda con i connotati del comico o dell'ironia o del grottesco. così, penso, avviene per il tragico ai nostri giorni. la sua sola forma possibile è il silenzio. ogni parola tragica ha il sapore del già detto, è ridondante, porta in sè il seme del comico dell'ironico, sino a quello della grottesco. la poesia la musica la pittura possono essere adeguate alla tragedia? al silenzio della tragedia si accompagna il silenzio l.evocazione l.ascolto, ma ad essa  può seguire solamente l'ottimismo di uno sguardo nuovo.



video sulla musica di arvo paert tutto il resto di robert wilson:

https://www.youtube.com/watch?v=Weg9J5OGl1o&feature=share